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  • Dicono di noi

     

     Sono

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    .....Espedito è un ragazzo di Napoli. Come Borges è considerato un diversamente abile. E come Borges è un'Anima che ci regala le sue emozioni. Senza vergognarsene.........
    L'articolo di di Buona Vita News curato da PATRIC LONGHI: www.buonavitanews.com/2012/12/sono.html

     

     Nella post-fazione del libro di Alessandro Ferrara Sigma-Art 

    "un diario di viaggio tra arte, ricerca, sociale"(ed. La Caravella) di prossima pubblicazione:

     
          Margherita Dini Ciacci
     
    (Presidente del Comitato Regionale della Campania per l’UNICEF)

     
    afferma testualmente:

    il diario di viaggio di Alessandro Ferrara va letto con attenzione e più volte.Va letto con rispetto poiché traccia un “percorso d’anima” che lo porta a superare i propri limiti mentali per allargare le coscienze degli altri.
    Intenso e coinvolgente il dialogo d’amore con i bambini ospedalizzati, abbandonati e fissi nel dolore (li ho seguiti per 38 anni), che si aprono al gioco umoristico.Vero il giudizio sulle nuove generazioni alla ricerca di una vita diversa.Un lavoro serio, scritto in punta di cuore, in cui il ricercatore si mette in gioco con gli altri per provocare il cambiamento.

     

     

     RICONOSCIMENTO UNICEF 

     

     

     

     Luca scrive:

    Patric una persona speciale che conosco mi ha segnalato
    Alessandro FERRARA, che vorrei farvi conoscere per il suo impegno sociale è direttore artistico di Sigma Art, settore artistico di SIGMASOFIA onlus, patrocinata moralmente da Unicef Campania. Alessandro dirige il settore artistico di questa associazione che ha come obiettivo istituzionale quello di svolgere attività dirette verso esseri umani in situazioni di svantaggio quali disabili fisici e psichici, tossicodipendenti, alcolisti, indigenti, anziani non autosufficienti, minori abbandonati, profughi e immigrati non abbienti.

     
     
     

    A NAPOLI FINO AL PRIMO OTTOBRE
    «Vite autopoietiche»,
    mostra al Pan racconta il disagio
    Negli scatti di Flaviana Frascogna ragazzi con problemi di inclusione sociale, disabili e tossicodipendenti
    «Vite autopoietiche»«Vite autopoietiche»
    NAPOLI - «Vite autopoietiche» è il titolo della mostra fotografica di Flaviana Frascogna aperta al pubblico fino al 1° ottobre al Pan Palazzo delle Arti di Napoli. 
    Gli scatti raccontano momenti di vita e di arte dei giovani che aderiscono a Sigmasofia onlus, associazione che persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale con sede a Sutri (Viterbo) fondata da Nello Mangiameli. Ragazzi con problemi di inclusione sociale, disabili fisici e psichici, tossicodipendenti, alcolisti, indigenti, anziani non autosufficienti in condizioni di disagio economico, minori abbandonati, orfani, ragazzi in situazioni di devianza, profughi, immigrati ma anche «tutti i liberi ricercatori sulla coscienza e sui significati dell’esistenza» sono i beneficiari delle attività di Sigmasofia. 

    LE FOTO - La mostra fotografica, nata dalla sensibilità di Frascogna, esprime con suggestioni di colori, prospettive ed immagini il percorso interiore degli artisti e la grande capacità creativa di fissare l’anima sulla foto. L’evento è occasione per presentare ancora una volta il prezioso lavoro accanto ai bambini in ospedale, con ragazzi affetti da problemi che riconquistano la ricchezza interiore, con i cani, anch’essi troppo spesso emarginati, che giocano allegramente con Alessandro Ferrara, maieuta dei corsi. Artista poliedrico e direttore artistico della Sigma-Art, coadiuvato da Francesco Di Mario, performer e direttore tecnico, collabora con artisti specializzati in teatro, musica, circo, animazione, make-up, audio e luci, scenografia, pittura, scultura, fotografia, video, montaggio, grafica pubblicitaria. Tra le attività svolte un progetto di clown terapy presso l’ospedale pediatrico Santobono Pausilipon, la raccolta di fondi per Parada: i ragazzi di Bucarest, il progetto Agorà a Castelvolturno dal quale sono nati gli «Scugnizzi autopoietici«. «L’autopoiesi è un percorso – spiega – in cui si utilizzano tecniche di meditazione, delle sedute di psicosomatica dove le persone mettono in gioco se stesse per conoscersi in profondità e per rendere conscio ciò che è inconscio. Tutto deve essere fatto con il corpo, con l’emozione, in una relazione di gruppo». 

    SIGMA ART - Tanti gli interventi dei ragazzi coinvolti dalle attività di Sigma Art, come quello di Vincenzo, clown e giocoliere, un tempo deriso per la sua voce sottile, oggi amato dai piccoli degenti ai quali porta il sorriso. Nello Mangiameli, che affascina l’uditorio con il racconto della vita, l’arte maieutica, il cambio di paradigma che ci fa pensare all’altro come parte di sé, introduce la danza autopoietica Pancrazio. Accompagna le evoluzioni coreutiche il Mandala Trio. Il momento più emozionante è la presentazione del video “Sono” di Barbato De Stefano, nato dalla rappresentazione «La Farfalla», ideato e interpretato dal presidente di Sigma Art Espedito Petacca. Nelle essenziali immagini parla la forza d’animo di Petacca che spiega come la libertà significhi assumersi responsabilità verso se stessi e verso gli altri, trovare un punto d’incontro e combattere l’ignoranza di chi ripete come un mantra «poverino»… Nessuno va compatito ma rispettato e ascoltato nell’«eco-società olistico-autopoietica», che insieme fa superare le difficoltà di cui ognuno è portatore, sperimentare, attraverso l’arte, la bellezza interiore. Condivide le valenze dell’evento il direttore del Pan Fabio Pascapè che si augura il moltiplicarsi di eventi culturali con la partecipazione di un numero sempre maggiore di cittadini.

    Maresa Galli
    redazioneweb@comunicareilsociale.com 

     
    http://www.comunicareilsociale.com/2012/09/25/%E2%80%9Cvite-autopoietiche%E2%80%9D-la-mostra-che-racconta-il-disagio/
     
     il giornalista Tommy Totaro dice di Sigmasofia e Alessandro Ferrara
     
    Pubblicato in Sociale
    Nella Casa del Popolo di Qualiano è nato, durante la manifestazione Disabilitiamoci, lo Sportello per i diritti dei disabili, un servizio a disposizione dei familiari e dei protatori di handicap qualianesi e non.
    Presenti alla manifestazione oltre al "padrone di casa" Dario Cibelli, segretario della locale sezione di Rifondazione Comunista, Espedito Petacca presidente SIGMA-ART Napoli, settore artistico di SIGMASOFIA ONLUS; Alessandro Ferrara, direttore artistico di SIGMA-ART e Raffaele Puzio, rappresentate sindacale della CGIL settore disabili.
    Interessantissimi gli interventi di Espedito Petacca, che nel corso della sua vita sociale, con la sua disponibilità e voglia di costruire è riuscito a far crollare il muro di pregiudizi nei suoi confronti e l'intervento di Raffaele Puzio, che nonostante la sua disabilità e rappresentante sindacale di settore, pur riconoscendo le difficoltà del sindacato nell'ambito della disabilità.
    Il nostro augurio è che l'iniziativa possa trovare terreno fertile anche in una città che in genere è refrattaria a queste tematiche. 
     
     
     
    origine articolo: IL MATTINO "Napoli"  (Francesca Mari)
     
    La macchina si è inceppata ma non per tutti: Testimonianza di uno scugnizzo

    La macchina si è inceppata ma non per tutti: Testimonianza di uno scugnizzo


    Felice giornata Amici, 


    in questo periodo non è sempre facile parlare di lavoro. Stiamo vivendo un periodo particolare, fatto di molte rinunce. Viviamo in una società in cui si punta molto al benessere esteriore e alle comodità. Per molti le comodità a cui eravamo abituati sono diventate un miraggio, per altri, purtroppo, la situazione è addirittura tracollata a tal punto che ci sono persone che si tolgono la Vita perché oberati dai debiti o perché non riescono a sfamare la propria famiglia. E' un sistema malato che sta mostrando tutta la sua debolezza. Finché tutti gli ingranaggi girano siamo tutti contenti, ma questi ingranaggi hanno iniziato a girare un po' troppo velocemente, forse per l'avidità che questo sistema ci propone. Abbiamo 80 ma possiamo sicuramente arrivare anche a 100. Una volta a 100 possiamo arrivare a 200, e così via. 
     
    Pochi si fermano a pensare da dove arriva tutto questo surplus. 
     



    Ci fa comodo averlo e non ci poniamo troppe domande. E intanto gli ingranaggi girano sempre più veloci, e si surriscaldano, il metallo di cui sono fatti si surriscalda, si dilata e alla fine, se nessuno pensa di rallentare, la macchina si inceppa o peggio ancora esplode. In quel momento tutto si ferma. Al boato dello scoppio segue il silenzio incredulo di chi sulla macchina ha viaggiato a velocità sempre più folli. 
     
    E ora? Cosa faccio ora? 
     
    Tutto si è fermato e io sono parte di questo sistema che si è fermato. Molto probabilmente, ho contribuito, con le mie azioni quotidiane, a far sì che questo sistema si inceppasse. Forse è il momento di azzerare tutto. 
     
    Perché non creare un nuovo punto di partenza da cui ripartire con una consapevolezza diversa? Uno spirito diverso?
     
    Possiamo scegliere se riparare la macchina e ripartire o se portarla dallo sfascia carrozze e decidere di cambiare qualcosa nella nostra Vita ed essere quel cambiamento che vorremmo vedere nella nostra società. Ognuno di noi ha dei sogni, ne abbiamo già parlato in alcuni post precedenti ( Il coraggio di seguire i propri sogni ), iniziamo a seguirli e probabilmente inizieremo a renderci conto che stando sulla macchina, difficilmente riusciremo a realizzarli. Stando sulla macchina tutto ci scorrerà di fianco in maniera sempre più vorticosa ma saremo solo passeggeri di una macchina guidata da qualcun altro. Seguendo i nostri sogni con azioni giornaliere concrete, inizieremo a diventare gli autisti di noi stessi. 
    Io scrivo dal "ricco" Veneto. Qui il tenore di vita è mediamente alto. La crisi la sentiamo ora, ma ci sono posti nel mondo che sono costantemente in crisi e non serve andare molto lontano. Pensiamo a Napoli, una città in perenne crisi, con tutte le sue innumerevoli problematiche. Ho conosciuto via Web Alessandro FERRARA, direttore artistico di Sigma Art, settore artistico di SIGMASOFIA onlus, patrocinata moralmente da Unicef Campania. Alessandro dirige questa associazione che ha come obiettivo istituzionale quello di svolgere attività dirette verso esseri umani in situazioni di svantaggio quali disabili fisici e psichici, tossicodipendenti, alcolisti, indigenti, anziani non autosufficienti, minori abbandonati, profughi e immigrati non abbienti. Alessandro ha voluto donarci questa testimonianza. 
     
    TESTIMONIANZA DI UNO SCUGNIZZO
     
     
    Ciao Sono Enzo Lombardi, sono napoletano e sapete a Napoli la vita è molto dura....io mi ritengo molto fortunato perché da ben 5 anni ho conosciuto una persona che mi ha cambiato totalmente la vita...prima ho sempre lavorato per 50 o 70 euro a settimana lavorando 7 giorni su 7 dalla mattina fino alla sera...poi, quando ho conosciuto Alessandro Ferrara tutto é cambiato. Avevo un talento dentro di me nascosto che se non conoscevo questa persona questo talento era ancora nascosto dentro di me...Quando vedevo Alessandro giocare con clave..palle..torcie.. e andare sui trampoli io pensavo che era un'impresa impossibile..ma non e così. 
    Nulla é impossibile
    Mi sono impegnato allenandomi 6 o 7 ore al giorno con un maestro bravissimo e ora mi ritrovo che il mio sogno si è avverato. E' bellissimo lavorare a contatto con i bambini e con i disabili. Poi nel nostro gruppo lavorano anche 2 disabili che per merito del maestro Alessandro Ferrara hanno incominciato anche loro da parecchi anni a recitare con noi sul palco ed ogni volta che li vedo mi emoziono sempre come fanno emozionare tantissima altra gente.

     

    Queste sono le cose belle di Napoli perché Napoli e una citta straordinaria e noi vogliamo cambiarla perché può cambiare....poi da quando conosco Ale ho iniziato a girare il mondo con questo lavoro. Non è un lavoro che ti tiene sotto pressione o lavori 10 ore al giorno, è un lavoro che non ti stressa ed e divertentissimo. Voglio continuare a seguire questo lavoro per il resto della mia vita e voglio insegnarlo a moltissima altra gente come è stato fatto a me..perché credetemi questo e un lavoro stupendo. Grazie e buon lavoro
    Enzo, per quanto mi riguarda, è una di quelle persone che ha scelto di realizzare un suo sogno. Ha deciso di diventare l'autista di se stesso. 

     

     

    Buona Vita caro Enzo, Buona Vita caro Alessandro e grazie per l'esempio che ci state donando

     

     

    Un sorriso è Vita....anche a Napoli e nel "Ricco" Veneto in crisi

     

     

     

     

    comune di Luco dei Marsi (AQ)

     

      

    Aquarius e… Oltre

    Giornata del Riciclo e della Solidarietà

         
    La giornata della Solidarietà e del Riciclo avrà luogo Venerdì 13 Maggio 2011 in Piazza Umberto I a Luco dei Marsi.

         Il progetto "AQUARIUS E…OLTRE", realizzato dalla Scuola Secondaria 1° Grado dell’Istituto Comprensivo “Ignazio Silone” in collaborazione con l’AVIS e l’Amministrazione Comunale prevede, dal mattino, un allestimento di stands con oggetti realizzati dagli Alunni  (Borse di stoffa  e altro con il logo dell’AVIS). Nella serata una  Performance di percussioni (Classe Prima B), la messa in scena di un Rito Propiziatorio (Bruciamo le nostre paure - Classe Prima C ... e sostituiamole con parole di speranza!!! - Classe Prima A). Seguirà la proiezione del cortometraggio dei giullari e degli scugnizzi autopoietici “OLTRE”.

         La Presentazione dei lavori  esposti sarà illustrata dalla Professoressa Pasqualina Oddi mentre la conclusione della serata verrà affidata al balletto degli Alunni “Aquarius” messo in scena grazie alla collaborazione della giovane Isabella Cambise.

         Le borse e i lavori, realizzati dagli Alunni, saranno offerti in beneficenza  e il ricavato verrà devoluto all’Associazione ONLUS  "Sigmasofia", patrocinata moralmente da Unicef Campania, e impegnata nel recupero dei Ragazzi di Strada, nello sviluppo delle potenzialità dei Diversamente Abili e  nella lotta al Bullismo.

     

     

     

     

     


     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Padre Anthony ELENJIMITTAM

     

     

    È nato nel 1918 a Muthedam, nello stato del Kèrala, India meridionale.

    Ordinato prete, entrò poi nell'ordine domenicano e nel 1939 prese i voti a Roma.

    Grande amico del Mahatma Gandhi, ricevette da questi la consegna di combattere per la mutua comprensione di tutte le religioni e per il bene del popolo indiano.

    In adempimento a questo mandato egli viaggia frequentemente in occidente tenendo conferenze sulle culture religiose dei due emisferi.

    In India, dopo l'impegno nel giornalismo e nella vita politica, si è dedicato all'assistenza dei giovani.

    Ha fondato in Bombay la " St. Catherine of Siena School" che raccoglie i bambini abbandonati; la " Welfare Society for Destituite Children" e la "Aquinas Industrial School".

    Da profondo conoscitore delle correnti spirituali dell'Asia ha scritto molti libri, tra cui, tradotti in italiano, un ampio commento degli Yoga Sutra di Patangiali e uno sulle Upanisad.

    Fu grande amico di papa Giovanni XXIII che voleva imporgli la mitra arcivescovile. Egli rifiutò per poter continuare liberamente la missione che Gandhi gli aveva suggerito.

     

     

     

     

    Nella prefazione al libro La Resurrezione di Nello MANGIAMELI

     

     

     

     

     

     

    Padre Antthony afferma, testualmente

     

     

     

     

    L'Opera di Nello Mangiameli (...)

     

     

    (…) sarà il riferimento scientifico di questa verità eterna,

    della filosofia perenne dell'oriente e dell'occidente;

    sarà il ponte incrollabile tra la tecnologia scientifica europea e la psicologia metafisica asiatica,

    sarà l'osmosi che cementerà il genere umano del terzo millennio.

     

     

     

    Estrapolato dalla prefazione del libro

     

     λ

    LA RESURREZIONE

    -          Il superamento definitivo del Karma e della reincarnazione –

    -          Nello Mangiameli

    -          Edizioni Gli Ennagoni

     

     

    *****************

     

     

     

     

     

    Prof. Mario BRUSCHI

    fisico teorico presso l'Università "La Sapienza" di Roma, si occupa professionalmente di Dinamica Nonlineare. E' autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali. Si interessa anche di informazione e divulgazione scientifica; è curatore della rubrica "Scienza" sul sito web DS online (http://scienza.dol.it). Tra gli altri interessi: ricerca con metodologia scientifica nel campo del cosiddetto "paranormale", correlazioni ed analogie tra scienza moderna ed antiche tradizioni "sapienziali", investigazione dei sogni. Tra gli hobbies: pittura, tiro con l'arco, poesia e teatro. E' autore anche di una raccolta di liriche (... e lo stesso cadere è menzogna) e coautore del libro "LE TRE ANIME - chi siamo... da dove veniamo... dove andiamo" (Armando Editore)

     

     

     

    Forse non è lontano il tempo in cui un futuro Nello Mangiameli ricercatore interiore, potrà scrivere in modo pertinente una prefazione per un libro scientifico di un futuro Mario Bruschi, fisico

     

    Estrapolato dalla prefazione del libro

    Y

    L’ARTE MARZIALE INTERIORE

    -          Nello Mangiameli

    -          Edizioni Mediterranee

     

     

     

    ***************

     

     

     

     

     

     

     

     

    Dott. Francesco PALMIROTTA

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    (fondatore dell’ontosofia psicosomatica, filosofo, psicologo, psicoterapeuta dirige la International University of Humanistic Ontosophy)

     

     

    Ecco ti trovi solo a questo punto della tua vita, solo senza passato e senza futuro e vedi tutto quello che è stato e che sarà come semplicemente il prima e il dopo di te e sai che non puoi confermare niente, neanche la tua precisa presenza di esistere e conosci che oltre il tuo corpo c’è sempre un corpo e percepisci questa continuità senza una necessaria identità e vivi il principio dell’azione semovente come una clausola eterna di ciò che non appare eppure fonda l’apparenza (…)

    (…)Toccando mio figlio mi accorgo che è me ed altro da me: meditando mio figlio mi sconvolge sapere che è se stesso! . e mi appaga! (…)

    (…) La via del Lambda (la Sigmasofia nda), l’Ontosofia, sono solo parole, per tanti saranno sentieri di vita unici appigli di senso su pareti glabre e scoscese di alienazione psicocibernetica, per me e te sono turbolenze di sangue nelle vene, tumescenze luminose di amori eterni, invisibili grandi occhi di bambini puri (…).

     

     

    Estrapolato dalla prefazione del libro

    ENCICLOPEDIA DI SCIENZA DELLA COSCIENZA

    Secondo volume

    -          Nello Mangiameli

    -          Edizioni Gli Ennagoni

     

     

    *********************

     

     

     

     

    dott.ssa Piera IADE

    (psicologa, psicoterapeuta, analista corporea della relazione)

     

    Nello Mangiameli é un uomo di potere, di quelli che attraggono le persone in qualunque modo le trattino.

                Ha carisma.

                Non sempre comodo nella relazione, difficile da affrontare.

                Di bell’aspetto, le donne s’innamorano di lui, gli uomini se ne competono il riconoscimento e il giudizio positivo.

                Centrato inesorabilmente su di sé, da anni porta avanti il suo progetto di Sigmasofia, anche nei momenti più difficili e nelle situazioni più assurde, che diventano realtà, azione pratica.

                I progetti più impensabili, le idee irrealizzabili diventano realizzate.

                Non sopporta costrizioni e si assume la propria libertà, educando le persone a fare altrettanto, ponendole di fronte alla propria dipendenza.

                Sa essere totalmente disponibile, come può totalmente non esserlo.

                Può essere molto duro, come dolcissimo.

                Si può essere d’accordo o no con alcune sue posizioni che, comunque, fanno riflettere.

    E’ un conduttore di coscienze, senza fronzoli.

                Alcuni sfruttano la fiducia che ripone in loro, non sempre meritevoli di averla.

                E’ creatore, mai ripetitivo, anche quando sembra che faccia sempre le stesse cose.

                Ha gli occhi profondamente buoni. E’ lo sguardo che colpisce, quando ci si arrabbia con lui, ci si scontra, quando esprime durezza da cui ci si può sentire anche molto feriti.

    A guardarlo, si sente, si vede, si può osservare la possibilità di andare oltre, il famoso oltre di cui spesso lui parla e che non é sempre facile da realizzare.

                Spesso, ci sono interferenze nelle sue relazioni: fa parte dell’essere di Nello e della sua impostazione di lavoro, essere aperto agli altri, alle richieste che gli vengono fatte, a cui risponde, pur rimanendone distaccato.

                Può esprimere concetti apparentemente comunemente inaccettabili al senso comune e renderli addirittura ovvi, ineluttabili, più che normali, osservati da un punto di vista differente da quello che ognuno ha ritenuto scontato fino ad allora.

                Può raggiungere livelli molto alti di stanchezza (é costantemente in attività) e poi, inaspettatamente, esprime scatto e velocità sorprendenti (é spettacolare durante le sue lezioni di Danza autopoietica!).

                Ha rivoluzionato il punto di vista della psicologia, collegandola alle Scienze e, anche in questo caso, allargando lo studio della psiche e la considerazione di tutte le sfaccettature dell’essere umano.

    E’ lo studio della psiche da un punto di vista olistico che costringe lo psicologo, attento, alla ricerca innovativa continua, dentro di sé.

                Il concetto del corpo unico (mediato dalla fisica quantistica) é decisamente interessante, amplia e modifica la percezione e l’analisi della relazione, come la consapevolezza della realtà energetica dell’individuo, vissuta, cambia necessariamente l’attitudine nell’elaborazione delle diagnosi.

                Non teme le critiche

                La sua é una ricerca coraggiosa, da scienziato e da artigiano dell’anima.

     

     Relatori:  Ervin Laszlo (già candidato Nobel per la Pace, filosofo della scienza, teorico dei sistemi ); Enrico Cheli (sociologo, psicologo, docente universitario e studioso dei "Creativi Culturali"), Nitamo Federico Montecucco (ricercatore in neuropsicologia, presidente del Club di Budapest Italia); Alfredo Camozzi (presidente Rete Italiana Ecovillaggi), Antonio Bernini (Elfo Frassino - presidente Conacreis), Manuela Pompas
    (giornalista, scrittrice, ipnologa), Giancarlo Fiorucci (medico, direttore di strutture sanitarie, scrittore) Umberto Carmignani (artista e ricercatore spirituale, maestro Reiki),  Vittoria Fornari (ricercatrice, scrittrice e insegnante), Nello Mangiameli (ricercatore, scrittore, fondatore della Sigmasofia io somato-autopoietica), Roberto Sparagio (Coboldo Melo, giornalista), Narya Tosetto (direttore relazioni esterne Comunità di Ananda), Annalisa Gallucci (AIAB- Ass.ne Italiana Agricoltura Biologica)

     

     

     



    SPETTACOLO MEDIOEVALE A CERVARA DI ROMA
    Data: Giovedì, 13 agosto @ 10:08:34 CEST
    Argomento: Ass.ne PICCOLO APPRODO DELLE VOLPI




    nella foto Alessandro Ferrara (ART DIRECTOR SIGMA-ART)

     


    spettacolo medioevale a Cervara di Roma

    Successo incredibile di pubblico per lo spettacolo " Sulle ali del drago" , condotto il 12 agosto da Daniela Pistoia e Alessandro Ferrara nel borgo antico di Cervara di Roma. Le aspettative dei giorni scorsi non sono state tradite dalla tradizionale rappresentazione, a dir poco: eccellente! Complice uno scenario storico - naturale d’altri tempi, è lo spettacolo medioevale ‘dirompente’ di mezza estate, cioè: quello maestoso, d'effetto. Giocoleria con il Fuoco, coltelli, effetti speciali e racconti medioevali con musiche d'epoca hanno ridipinto a festa dalle ore 21.00 la piazzetta che Ennio Morricone ha dichiarato di "naturale acustica" , principale della cittadina, per l’occasione gremita in ogni ordine di posto, bambini in testa. 
    Esibizione spettacolare che, tra le altre cose, è riuscita a conciliare lo spirito ‘classico’ della kermesse medioevale e delle corti rinascimentali con l’originaria importanza del Fuoco. La conquista? Il futuro. 
    (lo spettacolo, patrocinato dall'ente parco regionale dei M.Simbruini e dal Comune, è stato organizzato dall'Ass.ne Piccolo Approdo delle Volpi, di Campaegli per Cervara )


     



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